Semplici impronte, macchie di colore, dal sapore antico eppure nuovo.
Il percorso artistico di Carlo Carnevali è contrassegnato da performance,
in Italia e all'estero, realizzate come rappresentazione visiva di determinati
momenti, sintesi di un periodo.
Spiega Carlo: "Dipingere
un quadro significa instaurare ogni volta con esso un rapporto d'amore che
come tale va costruito, arricchito, alimentato".
Fin dall'inizio nelle sue opere, essenzialmente figurative, c'è in
luce quella che sarà in seguito la caratteristica peculiare di uno
stile che non si inquadra specificamente in nessuna corrente pittorica contemporanea.
La sua arte contiene elementi vari, particolari che si rifanno all'astrattismo,
al concettuale e all'arte povera, ma con un carattere personale ed esclusivo.
Dopo il periodo figurativo iniziale, il lavoro di ricerca si orienta verso
lo studio dell’essenzialità della materia attraverso un paziente
lavoro di destrutturazione e ricostruzione. Questo processo scorre sulla scia
di emozioni e sentimenti suscitati dall'uso di materiali semplici combinati
fra loro ed aggregati dalla forza dei colori che evidenziano una visione delle
cose soggettiva e originale.