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carte inedite Cipro


MOSTRE, IL PERUGINO CARLO CARNEVALI A CIPRO in Eventi / da Luana Pioppi / 20 novembre 2013 - 11:11 / (umbriajournal.com) PERUGIA – “Ho percepito un interesse sincero per la cultura italiana, una curiosità che significa desiderio di approfondimento ed un’ammirazione per le istituzioni nelle quali l’arte diventa materia di studio. Un intento alla base delle sinergie, da costruire ma foriere di sviluppi interessanti, tra l’Eastern Mediterraneau University Art e Design di Famagusta e l’Accademia di Belle Arti ‘P.Vannucci’ di Perugia”. E’ positivo il bilancio tracciato da Carlo Carnevali, noto artista nato a Perugia ed Accademico di merito, della trasferta a Cipro, a seguito dell’invito di Umit Inatci, artista e scrittore cipriota, Direttore del dipartimento Artistico dell’Ateneo ed organizzatore, con l’Ambasciata Italiana della “Settimana”, dedicata all’arte e alla cultura del nostro Paese. Dal 22 ottobre scorso e fino al 21 novembre, negli spazi del Dipartimento, sono rimaste esposte 35 delle opere del pittore umbro (70×100 cm, carta Fabriano, tecnica mista – olio, smalti, terre, fuliggine), a costituire una personale dal titolo “Carte Inedite”. Carnevali, che ha tenuto un seminario di tre giorni, particolarmente frequentato, ha trovato stimolante lo spirito del Campus Universitario nel quale ruotano, nelle diverse facoltà, 15mila studenti e 6mila tra personale amministrativo e docenti. Fondata nel 1979, l’Eastern Mediterraneau ha fatto dell’apertura degli orizzonti un tratto distintivo ed annualmente, sono molti i corsi di approfondimento tenuti da ospiti stranieri. “Mentre mi trovavo li’ – racconta Carnevali – erano presenti docenti del Politecnico di Milano, ma sono frequenti i contatti con le Università di Bologna Torino, Genova. L’Europa è vista come un miraggio e molti degli iscritti provenienti per lo più dal Sud Africa e dall’Oriente, pochi dalla Turchia (le tasse d’iscrizione vanno da 7 a 9mila euro e non sono propriamente alla portata di tutti – ndr), aspirerebbero ad un soggiorno in Italia per dei Master post-laurea. In questo senso, mi sono sentito orgoglioso di poter rappresentare l’Accademia del capoluogo umbro e la disponibilità dei suoi organi rappresentativi, con il direttore Paolo Belardi in testa, ad approfondire le possibile sinergie”. Il pittore perugino, in merito all’esperienza didattica “più che pormi come ‘insegnante’ – sottolinea – ho cercato di trasferire argomenti conosciuti ed acquisiti tenendo conto delle diversa prospettiva e sensibilità dell’ascoltatore. La concordanza del codice è fondamentale per comunicare, ho fatto in modo che il terreno di scambio fosse quello dell’emozione suscitata dall’elemento d’arte, sia esso il colore o la forma semplificata”. La mostra, che ha suscitato l’interesse dei media e della TV nazionale turca sulla quale sono stati trasmessi vari speciali, ha visto la presenza dell’Ambasciatore Italiano a Cipro Guido Cerboni, del Console, del Ministro della Cultura Cipriota George Demosthenous, di studenti e di pittori ciprioti. “Mi trovo perfettamente in sintonia con il mio amico Umit, con il quale ho condiviso il suo periodo perugino – ha aggiunto l’artista umbro – la possibilità di presentare ‘punti di vista’ diversi aumenta la forza e l’attrattività di un’istituzione, al pari della possibilità di offrire ad uno studente un varco sul mondo. In questo senso, la vocazione multiculturale di Perugia, enfatizzata dalla presenza nella short list delle candidate a Capitale della cultura 2019, potrebbe trovare un interlocutore privilegiato proprio nell’Ateneo cipriota. L’Umbria ha l’aeroporto (che ospita la sua installazione artistica ‘Universo³’ – ndr) e non è certo infrastruttura di poco conto per un incoming di carattere didattico. Confido, pertanto nella lungimiranza degli uomini di cultura e degli amministratori umbri”. Le 35 ‘Carte Inedite’ di Carnevali, alcune delle quali hanno già preso la via di collezioni private, resteranno a far parte del patrimonio dell’Università di Famagosta che le utilizzerà per collettive che verranno organizzate sull’isola. “La cultura ha senso se diventa elemento di scambio – conclude Carnevali – non deve necessariamente piacere, soltanto stimolare idee ed emozioni”.

 

Lettera ringraziamenti dell'Ambasciatore Italiano a Cipro dott.Guido Cerboni

 

Caro Maestro Carnevali, grazie a Lei per il cortese messaggio e per il lavoro che ha voluto lasciarmi.

Nell'attesa di riceverlo, Le assicuro che mi impegnero' a dargli una esposizione adeguata.

Mi ha fatto molto piacere incontrarLa e, nella speranza di vederLa anche in questa parte dell'isola,

ricambio volentieri le Sue espressioni di stima e cordialita'.

Guido Cerboni Ambassador of Italy

 


 

Il Rettore della Eastern Mediterraneam University  di Famagusta Cipro, Prof. Dr. Abdullah Oztoprak, consegna la targa per meriti culturali all'artista Carlo Carnevali,


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